lunedì 5 marzo 2018

Oscar 2018

Guillermo-del-Toro-Oscar-2018
I vincitori degli Oscar 2018 sono stati:
  • Miglior film: La forma dell'acqua di Guillermo del Toro
  • Miglior regia: Guillermo del Toro per La forma dell'acqua
  • Miglior sceneggiatura originale: Jordan Peele per Scappa - Get Out
  • Miglior attore protagonista: Gary Oldman per L'ora più buia
  • Miglior attrice protagonista: Frances McDormand per Tre manifesti a Ebbing, Missouri
  • Miglior film straniero: Una donna fantastica di Sebastián Lelio
[Per l'elenco completo vedere Premi Oscar 2018 con i vincitori fra i nominati]

Edizione dei premi Oscar avvolta dallo strascico del caso Harvey Weinstein che ha portato alla ribalta un fenomeno risaputo, spesso ignorato, per certi versi anche accettato dalle parti in causa. Vincitore senza strafare è stato il film di Guillermo del Toro, che dopo il successo a Venezia con il Leone d'Oro, ha preso i premi più ambiti anche dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences.
La forma dell'acqua non l'ho visto, spero di recuperare considerato che in pratica è stato censito come miglior film dell'annata, del regista avevo apprezzato Il labirinto del Fauno che faceva parte dei miei 100 film preferiti, ma poi avevo perso i suoi film successivi.
Ho invece visto Dunkirk di Christopher Nolan, che al tabellino è arrivato secondo con tre statuette guadagnate per montaggio, montaggio sonoro e sonoro. Reputo siano state ben meritate dato che i pensieri che avevo fatto durante la visione erano andati proprio al suo efficace lato sonoro, ma anche alla fotografia (forse troppo "patinata" considerato il genere), un premio vinto invece da Blade Runner 2049, film che attendevo con buone aspettative purtroppo un po' deluse dalla visione.
Altra statuetta che si allinea con i miei apprezzamenti è quella andata alla sceneggiatura di Scappa - Get Out che avevo inserito nella mia lista molto ridotta di film che più mi sono piaciuti nel 2017, forse ha qualche tiratina nel finale, ma l'ho trovato funzionale e "liberatorio". 
Cito anche il premio per la sceneggiatura non originale dove troviamo un pochino di Italia, dato che a vincerlo è il film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome.
Una categoria a cui presto sempre attenzione è quella dedicata ai film d'animazione, ma non ho visto nessuno dei film in lizza per il premio poi vinto da Coco, fra loro quello che più mi interessa recuperare è The Breadwinner di Nora Twomey e del suo studio d'animazione Carton Saloon che seguo da molto tempo, avendo molto apprezzato The Secret of Kells e Song of the Sea: due piccole poesie per gli occhi che consiglio di recuperare a tutti gli amanti del genere.

mercoledì 28 febbraio 2018

Philip K. Dick's Electric Dreams

Philip-K-Dick-s-Electric-Dreams
[+] Electric Dreams è una serie antologica, ossia le puntate hanno storie autonome, una tipologia che apprezzo perchè elimina l’ansia del non sapere come andrà a finire, ogni puntata ha una sua conclusione e quello che hanno in comune è un genere o un tema, in questo caso si prendono alcuni racconti del celebre scrittore di fantascienza Philip K. Dick per cavalcare l’onda rialzata da Black Mirror sul genere fantascienza.
Dick è già stato sfruttato, spesso saccheggiato, dal mondo del cinema era quindi giunto il momento di passare al "nuovo" formato ed ecco sbocciare le serie ispirate alle sue opere come The Man in the High Castle, Minority Report, Total Recall 2070 e per l'appunto questa Electric Dreams
Confrontando la serie con la citata Black Mirror bisogna dire che ne esce un pochino bastonata: la realizzazione di questi sogni elettrici non l'ho trovata sempre equilibrata, ovviamente ha il vantaggio di poggiare sulle intuizioni di Dick, ma anche in questo caso lo "spirito" viene talvolta tradito e solo in qualche puntata si riesce a creare una sostanza abbastanza convincente, mai pienamente.
Electric-Dreams-Safe-And-Sound
Gli episodi sono 10 da circa 60 minuti l'uno, sono stati trasmessi con due scalette diverse, prima sono usciti nel Regno Unito su Channel 4 con un ordine, poi sono stati resi disponibili anche in streaming su Amazon Video con un altro ordine.
L'episodio che più mi è piaciuto è "Safe and Sound", dove gli Stati Uniti sono divisi fra chi ha abbracciato la tecnologia in modo totalizzante, indossando braccialetti multifunzionali e multitraccianti, abbracciandone i vantaggi e la maggior sicurezza, dall'altra parte piccole bolle di non integrati che vedono in tutto ciò una rinuncia alla libertà. Peccato per lo spiegone finale con flashback sul non visto, per esplicitare la lettura dei fatti, si poteva evitare per lasciare un po' di dubbio e avvalorare la sensazione di paranoia, nota tipica dello scrittore che diceva: «Il punto non è chiederci se siamo paranoici, ma se siamo abbastanza paranoici».
I temi trattati negli episodi sono vari, se si vuole trovare una macro area è quella del rapporto fra quello che è reale, quello che è virtuale, la perdita dei rispettivi confini e le sue conseguenze.
Se dovete scegliere cosa vedere fra Black Mirror e Electric Dreams, consiglio di andare sul primo, è un caso in cui l'allievo ha superato il maestro, e risulta anche più pungente e coinvolgente, ma se vi piacciono le tematiche la visione di Electric Dream non è tempo buttato.
Gli androidi sognano pecore elettriche? Era la domanda dello scrittore, scelta come titolo del suo romanzo, reso famoso dal film Blade Runner. Adesso i sogni elettrici li facciamo noi, quei temi che erano fantascienza sembrano sempre più vicini e ci potremmo anche folgorare.

mercoledì 31 gennaio 2018

Film simili tipo... Ma anche musica, libri, giochi e programmi TV

film-simili-similarkind

Già in passato ho consigliato dei siti che dato un titolo di film in entrata restituivano film simili che quindi potevano soddisfare il palato del ricercatore. Era accaduto prima con Come trovare film simili a... che però non è più disponibile come servizio web gratuito, poi con Trovare film simile a... che non mi aveva convinto molto.
Questa volta propongo due nuovi siti in cui mi sono imbattuto:  
Similarkind e Tastedive
Entrambi hanno la particolarità di non suggerire solo film, offrono infatti anche la possibilità di trovare musica, libri, videogame, programmi TV affini a quello che abbiamo scelto. Piccolo-grande inconveniente è che sono in inglese, quindi le ricerche vanno fatte con i titoli in inglese.

film-tipo-tastedive
Fra i due preferisco Similarkind, che ha una grafica più pulita e semplice, a ogni film collega la rispettiva pagina IMDb, youtube e wikipedia. Anche se come consigli mi sembra un po' stretto di vedute e il database poco ampio.
Tastedive vuole essere anche un social network, ci si può iscrivere e condividere i propri gusti. Non mi piace granché, ma rispetto a Similarkind ha già in archivio titoli recenti: se cerchiamo film usciti da poco come Dunkirk, o Good Time, in Similarkind non ci sono proprio mentre su Tastedive sì; le corrispondenze proposte da quest'ultimo però non mi sembrano così pertinenti.
Insomma nessuno dei due siti spicca per qualità, ma un giro su Similarkind e Tastedive potete farlo e poi valutare se aggiungerli ai segnalibri o lasciarli scorrere via nell'oceano del web.