domenica 29 marzo 2015

Raccogliere film visti in una lista. Nuova opzione.


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Ho già presentato qualche servizio web che permette di raccogliere la lista dei film che abbiamo visto, dei nostri preferiti e quella dei film che vorremmo vedere, in particolare avevo consigliato iCheckMovies. Mi sono imbattuto in un sito web simile che ha qualche agevolazione in più e una grafica più moderna, si chiama Letterboxd.
Mi sono iscritto per provarlo e fare un confronto con il buon iCheckMovies che sto usando, non so se avrò voglia di reinserire tutti i film anche qui, ma ho pensato di segnalarlo perché potrebbe interessare a chi vuole cominciare la sua "raccolta" adesso o ha pochi film da rimettere.

lista-film-visti

Letterboxd è visivamente grazioso con uno sfondo nero, da buio in sala, e a risaltare sono le locandine dei film che diventano il collegamento per un rapido inserimento nella propria lista: basta posizionare sopra il puntatore del mouse per accedere alla spunta di film visto (occhio), preferito (cuoricino) e altre opzioni come il voto (5 stelline con possibilità della mezza stellina).
Oppure si può fare la classica ricerca per singolo film e si apre una schedina da database pulita e ben strutturata.

aggiungi-film-visto

Come per iCheckMovies c'è il problema dei titoli solo in originale e inglese, e anche qui per esportare i dati bisogna passare alla versione pro a pagamento, questa permette inoltre di importare le proprie liste da IMDb o da un file CSV.
Ho trovato un po' fastidioso che per aggiungere un'immagine al profilo sia necessario collegarlo ad un account Twitter oppure passare tramite Gravatar, non è permesso il semplice caricamento diretto.
Un'altra mancanza rispetto a iCheckMovies è la simpatica sezione "premi" che assegna una coppa in base ai numero dei film visti nelle varie liste tematiche, di conseguenza non è presente un badge per condividere lo stato del numero di film visti in altre pagine web.
In conclusione se volete iniziare la raccolta delle vostre visioni Letterboxd è da prendere in considerazione per la rapidità di inserimento dei film e per la bella grafica, se invece siete già iscritti a iCheckMovies vi conviene rimanere lì e conquistare più coppe possibili!

giovedì 26 febbraio 2015

Oscar 2015

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I vincitori degli Oscar 2015 sono stati:
  • Miglior film: Birdman di Alejandro González Iñárritu
  • Miglior regia: Alejandro González Iñárritu per Birdman
  • Miglior sceneggiatura originale: Alejandro González Iñárritu e altri per Birdman
  • Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne per La teoria del tutto
  • Miglior attrice protagonista: Julianne Moore per Still Alice
  • Miglior film straniero: Ida di Paweł Pawlikowski
[Per l'elenco completo vedere tutti i Premi Oscar 2015 con i vincitori fra i nominati]

Anche se un po' in ritardo, un commentino sugli Oscar è tradizione.
I tre grandi vincitori sono stati Birdman (4 statuette su 9 candidature), Grand Budapest Hotel (4/9) e Whiplash (3/5). Sono stato contento perchè i primi due film li avevo visti ed erano piaciuti anche a me,  di più il film di Wes Anderson, Whiplash lo recupererò.
Il film di Iñárritu è notevole ma nella visione mi ha ricordato Radio America di Altman (compare nella vecchia lista dei miei 100 film preferiti), quest'ultimo è un film più umile, le tematiche sono diverse, ma hanno qualcosa in comune.
Con Grand Budapest Hotel c'è anche un po' d'Italia a vincere con l'Oscar per i Migliori costumi assegnato a Milena Canonero, anche se lei ormai vive a Los Angeles da un po'.
Bene la vittoria nella categoria documentari del film su Snowden, Citizenfour che avevo citato nella mia lista di Film che un cittadino digitale dovrebbe vedere, sono curioso di vederlo anch'io.
Quello che invece mi ha infastidito un po' è che la Walt Disney si sia portata a casa entrambe le statuette dedicate all'animazione, il film e il corto, con Big Hero 6 e Winston; non li ho visti, ma sarebbe bello se evitassero almeno di produrre corti, o che l'Academy allargasse un pochino gli orizzonti nelle scelte!

domenica 1 febbraio 2015

Philip K. Dick - Scrittore di fantascienza, ispiratore di film

Philip K Dick
[Autore disegno: delph-ambi]
“Il punto non è chiederci se siamo paranoici, ma se siamo abbastanza paranoici.”
Durante la giovinezza avevo conosciuto Philip K. Dick di rimbalzo dopo la visione di Blade Runner, celebre film di fantascienza di Ridley Scott, tratto dal romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
A quel tempo non avevo letto niente di Dick, i soli libri che catturavano la mia attenzione erano quelli scolastici e l'unica cosa cartacea che mi dava piacere erano i fumetti. Qualche anno dopo ascoltai, lessi o vidi – non ricordo – una biografia dello scrittore ed essendo finalmente entrato in buon rapporto con la lettura, recuperai il suo Confessioni di un artista di merda, uno dei pochi libri non di fantascienza scritti dell'autore; di sicuro c'era un motivo perché scelsi quello, ma ora non lo ricordo.
Parecchi sono poi stati i film esplicitamente tratti dagli scritti di Philip K. Dick, come Atto di forza (tratto da Ricordiamo per voi), Screamers (tratto da Modello Due) Minority report (tratto da Rapporto di minoranza),  Paycheck (tratto da I labirinti della memoria), Next (tratto da Non saremo noi), A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (tratto dall'omonimo romanzo), I guardiani del destino (tratto da Squadra riparazioni). Ma tanti sono anche i film ispirati o contagiati dai suoi scritti come Dark City, Matrix (guardate questo video per farvi un idea di quanto forte sia l'influenza e quanta la dose di follia di Dick), Memento, L'esercito delle 12 scimmie, The Island, Il tredicesimo piano e The Thruman Show.
Proprio con The Thruman Show arriviamo al movente che mi ha spinto a scrivere questo post: ho da poco letto il libro di Dick Tempo fuor di sesto ed è, per l'appunto, evidente quanto il film sia debitore a questo racconto.
Colgo quindi questa occasione per consigliare l'autore e soprattutto, o almeno, di recuperare i film collegati alla sua opera (di quelli sopra citati a me manca solo Screamers), in più voglio "regalarvi" un documentario e un libro sull'autore:

• Il documentario è Divine invasioni - La vita di Philip K. Dick
Lo potete vedere in streaming qui sotto:



• Il libro è Philip K. Dick – La macchina della paranoia di Antonio Caronia e Domenico Gallo.
Si presenta come un'enciclopedia dickiana, è acquistabile a 17€ e disponibile anche in ebook, formato PDF, scaricabile gratuitamente grazie ad Agenzia X.

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