lunedì 31 luglio 2017

Canzoni da film su Spotify, 5 playlist

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Fra i servizi di musica in streaming on demand Spotify è molto probabilmente il più conosciuto in Italia, io a suo tempo ne avevo provati tre: oltre al già citato Spotify anche Rdio e Deezer.
Rdio era il mio preferito, ma poi ha chiuso in parte acquistato da Pandora (un altro servizio di streaming musicale al momento attivo solo in Usa, Australia e Nuova Zelanda). 
Spotify è quindi passato al primo posto nel mio occasionale ascolto di musica in streaming e qui sotto propongo cinque scalette di musica in stretto rapporto con il mondo del cinema.
Per usare Spotify bisogna iscriversi, se lo utilizzerete nella versione gratuita ogni tanto saranno presenti delle interruzioni pubblicitarie. Per ascoltare la musica potete usare le app tramite dispositivi mobile iOS e Android (attenzione al piano dati) oltre che via web player o tramite programma per Windows, Mac e Linux (derivate Debian).
Una volta creato il vostro account potrete anche salvare le playlist fra le vostre preferite. Buona visione, ah no, buon ascolto.

1. Una selezione di musica strumentale da vari film




2. 100 grandiose canzoni presenti nelle colonne sonore di film




3. Una selezione di canzoni di film scelta da NME




4. Playlist di musica classica nei film di Stanley Kubrick




5. Le canzoni delle colonne sonore dei film di Wes Anderson



mercoledì 7 giugno 2017

Mac Gyver - La nuova serie


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È tornato Mac Gyver, ma è una brutta notizia.
Avevo letto qualche mese fa di un certo Lucas Till che avrebbe preso la parte del mio amato Mac, il primo, il vero, quello made in anni ottanta: quello interpretato da Richard Dean Anderson.
Ebbene l'altro giorno il reboot di Mac Gyver era visibile in prima serata su Rai Due, mi sono perso la prima puntata, ma ho visto la seconda. Dopo due minuti avevo preso il mio coltellino svizzero e me lo ero infilzato sulla coscia.

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Il nuovo Mac Gyver interpretato da Lucas Till

Il nuovo Mac Gyver per chi ha amato l'originale è un'offesa, una presa in giro, però ho guardato tutta la puntata e alla fine ho notato che quello che mi aveva portato avanti nella visione era proprio il susseguirsi di assurdità e battute pessime. La sensazione che mi ha dato è come se avessero pensato di traslare le varie storielle esagerate che erano fiorite sul personaggio di Chuck Norris in una versione adattata per Mac Gyver e quindi ne avessero fatto la struttura su cui basare la nuova serie.

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Il vero unico orginale Mac Gyver interpretato da Richard Dean Anderson

Seguendo questa linea e guardare quindi al nuovo Mac Gyver facendo leva su una grande autoironia, potrebbe pure avere un senso. Il tono della nuova serie, per quel poco che ho visto, ha eliminato completamente la tensione di quella originale ed è invece ritmato dalla buffonaggine. Tanto per fare un esempio c'è un ferito con un proiettile nel polmone che viene salvato da Mac Gyver grazie ad un cric per auto utilizzato per divaricarne le costole...

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Al centro Riley Davis (interpretata da Tristin Mays)

Il problema è se si riesce a reggere la pagliacciata per più di una puntata, inoltre se l'intento alla base era veramente questa "revisione" forse sarebbe stato più onesto storpiarne il nome, come avevano fatto per il film MacGruber, o almeno aggiungere qualcosa per connotarlo e in tal caso, secondo me, poteva essere una buona idea chiamare la serie: Mac Gyver for dummies.

domenica 28 maggio 2017

Palma d'oro 2017

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A guardare distrattamente commenti vari da Cannes mi pare di capire che si mormori di un festival sottotono con una selezione di film in cerca d'allargare un po' il bacino di pubblico, cercando di sfuggire al classico tono autoriale da cinema d'essai, anche se a guardare la clip qui sotto, tratta dal film vincitore, non si direbbe...

La Palma d'Oro è andata a:
  • The Square di Ruben Östlund


Nonostante non ci fossero film italiani in concorso, un posticino alla ribalta se l'è aggiudicato anche il nostro cinema grazie a Jasmine Trinca che ha preso il premio come migliore attrice nella sezione “Un Certain Regard”. La ex ragazzina di Nanni Moretti interpretava una mamma nel film Fortunata di Castellitto-Mazzantini e sembra convincente già nel trailer; nel film purtroppo c'è pure Stefano Accorsi, che mal sopporto, specie la voce.
I film in concorso che più mi incuriosiscono sono: L'amant double perché alla regia c'è François Ozon e Good Time di Josh and Ben Safdie perché da quel poco che ho sentito mi potrebbe piacere.

[Lista completa dei premi: Palmarès]