domenica 31 dicembre 2017

2017 - Solo 3 film, ma 10 anni

film-preferiti-2017
Facciamolo un post di fine anno, su dai, prima di tutto per citare i 10 anni di vita del blog Il Recidivo, un traguardo, considerato che quando mi era passata la voglia di appuntare i commenti alle mie visioni avevo pensato di chiudere. Poi, per andare contro alla mia indole che preferirebbe finire in modo deciso piuttosto che assistere al declino, avevo scelto di andare avanti lo stesso cercando di inserire almeno un post al mese. Così è stato.
Ma veniamo al classico post di lista dei migliori dell'anno trascorso, purtroppo scarseggio in quanto a bagaglio di film visti (compensato per lo meno dal mio record di pagine lette) e mi converrebbe molto di più annotare una lista di film del 2017 che vorrei aver visto, allora farò anche questo.
Prima i 3 film che più ho apprezzato fra i pochi che ho visto usciti nel 2017:

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Good Time (di J. Safdie e B. Safdie, trailer)


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Scappa - Get Out (di Jordan Peele, trailer)


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Vi presento Toni Erdmann (di Maren Ade, trailer)


Passiamo alla più corposa lista dei 15 film del 2017 che vorrei aver visto:
  • Blade Runner 2049
  • Civiltà Perduta
  • Dunkirk
  • Happy End
  • Jackie
  • Lady Bird
  • La La Land
  • L'altro volto della speranza
  • L'insulto
  • Loveless
  • Mother!
  • Star Wars: Gli ultimi Jedi
  • The Florida Project
  • La forma dell'acqua - The Shape of water
  • The Square

giovedì 30 novembre 2017

10 consigli per scrivere una buona sceneggiatura by Billy Wilder

Giorni_Perduti_-_The_Lost_Weekend
Billy Wilder è stato uno sceneggiatore e regista di origine ebraica che, come altri, all'avvento del nazismo scappò negli Stati Uniti dove trovò il successo. Quando ero agli inizi della mia scoperta del cinema e incappai nei suoi film, quello che mi colpì fu la sua capacità di costruire commedie intelligenti e la modernità delle sue sceneggiature.
Oltre alle commedie l'altro genere ricorrente nei suoi film è il noir-drammatico e ha realizzato anche in questo caso film che hanno fatto la storia del cinema, tanto per citarne un paio: La fiamma del peccato e Giorni perduti (da cui è tratto il fotogramma in apertura del post).
Probabilmente il suo film più conosciuto è A qualcuno piace caldo con Marylin Monroe, quello che ha preso più Oscar è L'Appartamento, ma sono tanti quelli che vale la pena recuperare, per l'elenco rimando alla relativa voce della sua filmografia su wikipedia; tra l'altro li trovo indicati per la visione nel periodo natalizio che sta arrivando.
Nel 1999 il regista Cameron Crowe ha pubblicato il libro Conversazioni con Billy Wilder, dove viene riportata una lista di 10 consigli che Billy Wilder suggerisce a chi vuole scrivere una sceneggiatura (magari con un software gratuito). Li riporto qui sotto:
  1. Il pubblico è volubile.
  2. Prendili per la gola e non lasciarli mai andare.
  3. Sviluppa una linea d’azione chiara per il tuo personaggio principale.
  4. Devi sapere dove stai andando.
  5. Più sei sottile ed elegante nel nascondere i punti chiave della trama, migliore sarai come scrittore.
  6. Se hai un problema con il terzo atto, il problema vero è nel primo.
  7. Un consiglio da Lubitsch: lascia che il pubblico faccia due più due. Ti ameranno per sempre.
  8. Per le voci fuori campo, stai attento a non descrivere quello che il pubblico già vede. Aggiungi qualcosa a quello che stanno vedendo.
  9. L’evento che accade alla conclusione del secondo atto attiva la fine del film.
  10. Il terzo atto deve costruire, amalgamare, fondere tempo e azione fino all’ultimo evento, e poi… questo è tutto. Non perdere tempo.

sabato 28 ottobre 2017

10 Film sulla Privacy [Linux Day 2017]

linux-day-2017-film-sulla-privacy
L'edizione 2017 del Linux Day è dedicata in particolare al tema privacy e riservatezza individuale, un argomento che mi è sempre stato a cuore. Nel mondo digitale riuscire a tenere privati i fatti nostri è diventato un problema e un compito difficile. La quotidianità vorrebbe la privacy come un residuo, un qualcosa da dimenticare, un desiderio timido da pretendere solo in casi particolari.
Se qualcuno vuole tenere per sé parte della vita deve in qualche modo evitare e rinunciare a delle cose, fare attenzione a quello che adopera, scegliere in modo oculato, in pratica bisogna attivare dei comportamenti scomodi. Un vero diritto alla riservatezza non è la norma, l'uomo fluido di oggi deve essere un uomo "esibizionista".
Istituzioni come il Garante della Privacy cercano di tutelare in qualche modo, ma con un'efficacia illusoria e troppo limitata rispetto al vasto campo che dovrebbero coprire. Uno dei punti chiave della storia dell'evoluzione tecnologica è proprio una pervasiva invasione della privacy: dalla macchina fotografica allo smartphone, passando presto per l'internet delle cose, tenere per sé la propria vita, decidere consapevolmente quanto condividerla, è diventato molto complicato, quasi sconveniente.
Applicazioni del telefono raccolgono dati sui tuoi contatti, relazioni, tempi, mentre braccialetti high tech ed orologi smart raccolgono informazioni sul tuo corpo e la tua attività fisica, intanto sistemi di geolocalizzazione ti posizionano in auto e quando sei a piedi, mentre card e tessere segnalano le tue preferenze negli acquisti, si condividono foto con tutti, documenti privati vengono salvati nel cloud, ossia in computer di altri; insomma troppo, se non quasi tutto, di noi viene distribuito, comunicato, schedato, controllato e svenduto.
L'argomento è molto vasto, tocca tanti ambiti, non solo la privacy, c'è anche la sicurezza, la libertà di espressione, il condizionamento politico, il vantaggio pratico. Per coniugare ancora una volta il Linux Day con il mondo del cinema ho pensato allora di compilare una lista di film che aiutino a riflettere e intrattenere sull'argomento privacy, alcuni sono già stati citati in film che un cittadino digitale dovrebbe vedere e film su cultura digitale e società.

Film-Privacy-Citizenfour-Snowden
[Frammento con Edward Snowden e il suo computer con Linux nel film Citizenfour]

La finestra sul cortile 
(1954, Alfred Hitchcock, trailer)
Basta una macchinetta fotografica con teleobiettivo per poter guardare dentro la vita privata dei vicini e scoprire tante cose.

The Thruman Show
(1998, Andrew Niccol, trailer)
Il "grande fratello" guarda la tua giornata scandita da ritmi prestabiliti, zeppa di attori e comparse, è un programma tv. È solo un gioco, ma è la tua vita.

La conversazione 
(1974, Francis Ford Coppola, trailer)
L'intercettatore di mestiere capisce che deve preoccuparsi anche della propria privacy, ma le "cimici" potrebbero essere nascoste lì, o lì, o là...  L'ossessione è dietro l'angolo.

Le vite degli altri
(2006, Florian Henckel von Donnersmarck, trailer)
Nella Berlino del 1984 un capitano della Stasi è incaricato di spiare la vita di uno scrittore intellettuale. Ascoltandone la vita capirà che le sue idee devono essere protette.

Nemico Pubblico
(1998, Tony Scott, trailer)
Al congresso degli Stati Uniti si vorrebbe elaborare una legge per aumentare i poteri di sorveglianza sui cittadini. Un membro del congresso è contrario, ma viene trovato morto. Sfondo perfetto per un thriller d'azione, peccato che in pratica anticipò una realtà rivelata da Edward Snowden nel 2013.

Citizenfour
(2014, Laura Poitras, trailer)
Documentario che racconta in presa diretta la vicenda di Edward Snowden, colui che nel 2013 ha reso pubblico il grande piano di spionaggio fatto dalla NSA contro i propri cittadini.

Snowden
(2016, Oliver Stone, trailer)
È la ricostruzione della parte centrale della vita di Edward Snowden, interpretato da Joseph Gordon-Levitt, basata sui due libri "The Snowden Files" e "Time of the Octopus".

We live in public
(2009, Ondi Timoner, trailer)
Documentario su Josh Harris, pioniere di internet, interessato a sperimentare anche su di sé per capire come media e tecnologia influenzino l'identità.

Terms and conditions may apply
(2013, Cullen Hoback, trailer)
Documentario che riflette sulle implicazioni derivate dall'accettare termini e condizioni d'uso di molti prodotti tecnologici, software e servizi web (gran finale con Mark Zuckerberg).

The Circle
(2017, James Ponsoldt, trailer)
Adattamento dell'omonimo romanzo scritto da Dave Eggers. I segreti sono bugie, condividere è prendersi cura, la privacy è un furto: ecco le linee guida di un'innovativa azienda per la società a venire. La giovane Emma Watson prima ci crede poi capisce, fino a un certo punto.