lunedì 23 maggio 2016

Palma d'oro 2016

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Nel seguire il Festival di Cannes 2016 dalle home page di Corriere.it e Repubblica.it veniva il dubbio che il festival fosse della moda più che del cinema, al punto che pure io ricordo meglio alcuni succinti vestitini che i titoli dei film in concorso.
In ogni caso la Palma d'Oro è stata assegnata a:
  • I, Daniel Blake di Ken Loach



Mi pare di aver capito che sia stata una buona edizione, dove il cinema italiano di palme ha preso solo l'ombra, considerato l'assenza di suoi film in gara, ma era senza premi anche l'anno scorso che di film ne aveva ben tre, quindi niente di nuovo.
Fra i film in concorso di quest'anno quello che mi incuriosisce di più è Juste la fin du monde di Xavier Dolan con il quale il giovane regista ha vinto il "Grand Prix Speciale della Giuria". Dolan nel 2014 aveva già portato a casa il "Premio della giuria" di Cannes 67 per Mommy, un film che mi era piaciuto molto, vedremo se mi emozionerà anche con questo nuovo titolo che vede come attrici la bella Marion Cotillard e Léa Seydoux.

[Lista completa dei premi: palmarès]

domenica 3 aprile 2016

Dark Net

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[+] Uno dei post più visitati nell'ultimo periodo è quello di Darknet una serie che avevo perso sul nascere, nel senso che dopo aver visto l'episodio pilota non ero riuscito a recuperare il seguito. Spinto dai visitatori mi sono quindi messo alla ricerca di fonti per vedere la serie, ma le vie del web sono infinite e sono incappato in una nuova Dark Net, ossia un'altra serie più recente; chissà se i visitatori in realtà stavano cercando notizie su questa, fatto sta che l'ho vista e ora scrivo il mio parere.
Fra le due serie c'è solo uno spazio a dividerle, nel nome, ma nella sostanza sono due serie completamente diverse. Questa Dark Net del 2016 è composta da 8 episodi documentari di 30 minuti scarsi, non si parla solo di dark net intesa come oggetto bensì soprattutto degli aspetti più o meno oscuri della rivoluzione che la rete e la tecnologia collegata al web ha generato nel comportamento di alcune persone.

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Sebbene i temi trattati mi interessino molto, la serie non mi è piaciuta altrettanto, due sono i problemi principali: il primo è il ritmo lento, il secondo è che presenta troppo e approfondisce poco.
L'effetto è di una somministrazione di pillole, nella stessa puntata si sovrappongono più argomenti, spezzandoli per dare meno nell'occhio la mancanza di corpo. In questo modo gli argomenti, i casi e le subculture vengono ridotti a un "guarda un po' cosa c'è" o per dirla a la Frankie Hi NRG "sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi", e basta. 
Qualche tentativo di muovere il cono di luce capita, ma nel complesso rimane una presentazione senza voglia di indagare e riflettere su problemi, opportunità, necessità di regole che le nuove dimensioni tecnologiche portano o richiederebbero.
Il succo che ne esce da questo viaggio nel "nuovo mondo", l'oscura rete, è solo la constatazione di uno spostamento delle frontiere, un oltrepassare i limiti di alcuni aspetti del vivere che sembra al momento interessare solo quelli che appaiano come estremisti, ricercatori di esperienze forti, maniaci e qualche sfortunato che spera in nuove possibilità.
Proprio la mancanza di riflessione sia psicologica, antropologica, sociologica e filosofica della serie sminuisce la portata di quello che fa vedere, e sono frammenti delle società mondiali, quindi possibili sviluppi dell'umanità, sarebbe stato più interessante puntare una luce a varie lunghezze d'onda per provare a illuminare meglio questa cupa rete.


domenica 20 marzo 2016

Qual è quel film dove...

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«Ti ricordi quel film dove...» la frase inizia così e poi si cerca di descrivere le scene che si ricordano, si prova con il nome di quell'attore che interpreta il protagonista, si descrive la bella ragazza mora che fa quella parte e si attende che qualcuno riesca a ricostruire gli elementi e sparare fuori il titolo del film. 
Ma adesso qualcuno ha pensato di creare un sito per aiutare chi si trova in questa situazione e dare a un algoritmo il compito di indovinare qual è quel film che non si ricorda, infatti su What is my movie si può inserire tutto quello che sappiamo del film nel campo di ricerca e dopo un invio sarà lui  a restituire una lista di titoli che potrebbero essere la risposta al quesito.
Per il momento funziona solo in lingua inglese, le prove che ho fatto non sono male, può ridurre il tempo che si impiegherebbe rispetto a una classica ricerca usando le varie fonti del web. 
L'utilizzo che preferisco però è per cercare un film che ancora non si conosce e vorremmo avesse degli elementi che ci piacciono: basta inserirli nel campo di ricerca e poi valutare la lista dei film proposti.