sabato 9 settembre 2017

Leone d'oro 74^ Mostra del cinema di Venezia

 Leone-d-oro-venezia-74
Già l'anno scorso si era notata una direzione della Mostra del cinema di Venezia verso un pubblico più allargato, meno da critica classica, ma non aveva poi portato a termine l'andazzo facendo vincere una film "hard" da 226 minuti in bianco e nero. Quest'anno invece la direzione si è concretizzata anche nella premiazione.
I film in concorso che attendevo non sembra siano proprio strepitosi e nel caso di Mother!, a quanto si dice, addirittura deludente.
Da segnalare anche il flop, per lo meno a premi, dei film italiani. Pure in questo caso si "migliora" la linea tracciata dello scorso anno da tre film e zero premi, si assesta un bel quattro film e zero premi.
Per il film scoperto in itinere che più mi ha incuriosito nomino Tre manifesti a Ebbing, Missouri una commedia poliziesca dove una donna giustamente incazzata cerca di fare quello che la polizia non ha fatto: trovare l'assassino di sua figlia.
Una volta messi sulla mensola i premi, non ci resterà che vedere e giudicare con i nostri occhi e mente, ma attenzione, come disse il nume tutelare dei critici cinematografici Enrico Ghezzi: «L’occhio che è lo schermo è già pronto a sbagliare per noi, e per tutti, la visione».

  • LEONE D'ORO: The Shape of Water di Guillermo Del Toro
  • Leone d'argento miglior regia: Xavier Legrand per Jusqu'à la gard
  • Premio speciale della giuria: Sweet Country di Warwick Thornthon
  • Coppa Volpi migliore attrice: Charlotte Rampling per Hannah
  • Coppa Volpi miglior attore: Kamel El Basha per L'insulte

Trailer di The Shape of Water:

venerdì 1 settembre 2017

Film e Sogni, i miei Top 5 e gli altri

film-su-sogni-top-5
Sicuramente ne ho già scritto da queste parti, i sogni sono sempre stati qualcosa che mi è interessato molto, non i "sogni" intesi come i desideri, le ambizioni, più o meno realizzabili, verso cui mirare per soddisfare il proprio sè, ma i veri e propri sogni notturni, quelli che mi hanno sempre tormentato: sogni ricorrenti, sogni che ti si aggrappano e ti porti dietro la loro atmosfera per tutta la mattina, raramente sogni belli, praticamente sempre sogni interessanti.
Qualche anno fa, considerata la buona quantità onirica a disposizione, mi ero interessato anche per cercare di imparare a fare sogni lucidi. Da piccolo capitava che facessi sogni nel sogno, nel senso che mi accorgevo che era un sogno, volevo svegliarmi e mi "risvegliavo" in un nuovo sogno, però non sono mai riuscito a diventare un onironauta.
Adesso i sogni sono meno vividi di allora, ma ancora sostanziosi, l'idea di poter essere parte attiva ed indirizzare il sogno mi affascina molto. Chissà magari proverò ad esercitarmi per riuscire ad impossessarmi di un sogno già mio. Nell'attesa ecco una lista dei migliori film dove il sogno ha una parte da protagonista, prima i miei 5 preferiti in questo momento.

Paprika sognando un sogno  (Satoshi Kon, 2006)

film-sogni-paprika-sognando-un sogno

Waking Life  (Richard Linklater, 2001)

film-sogni-waking-life

Inception  (Christopher Nolan, 2010)

film-sogni-inception

Il posto delle fragole  (Ingmar Bergman, 1957)

film-sogni-il-posto-delle-fragole

Alice nel paese delle meraviglie  (C.Geronimi e altri, 1951)

film-sogni-alice-nel-paese


Altri film & sogni:

  • Il gabinetto del Dottor Caligari - (Robert Wiene, 1920)
  • Un cane andaluso - (Luis Buñuel, 1929)
  • Il mago di Oz - (Victor Fleming e altri, 1939)
  • Io ti salverò - (Alfred Hitchcock, 1945)
  • Incubi notturni - (Alberto Cavalcanti e altri, 1945)
  • La donna del ritratto - (Fritz Lang, 1945)
  •   - (Federico Fellini, 1963)
  • Solaris - (Andrej Arsen'evič Tarkovskij, 1972)
  • Lo specchio - (Andrej Arsen'evič Tarkovskij, 1975)
  • Nightmare - (serie cinematografica, il I° è di Wes Craven, 1984)
  • Brazil - (Terry Gilliam, 1985)
  • Atto di forza - (Paul Verhoeven, 1990)
  • Sogni - (Akira Kurosawa, 1990)
  • Fino alla fine del mondo - (Wim Wenders, 1991)
  • La città dei bambini perduti - (J.P. Jeunet e M.Caro, 1995)
  • Matrix - (Larry e Andy Wachowski, 1999)
  • The Cell - (Tarsem Singh, 2000)
  • La città incantata - (Hayao Miyazaki, 2001)
  • Mulholland Drive - (David Lynch, 2001)
  • Vanilla Sky - (Cameron Crowe, 2001)
  • Se mi lasci ti cancello - (Michel Gondry, 2004)
  • L'arte del sogno - (Michel Gondry, 2006)
  • Shutter Island - (Martin Scorsese, 2009)
  • I sogni segreti di Walter Mitty - (Ben Stiller, 2013)

martedì 29 agosto 2017

74^ Mostra di Venezia - I film in concorso

film-in-concorso-festival-cinema-venezia
A chiudere la stagione calda (quest'anno veramente troppo calda) del cinema, arriva puntuale la Mostra d'arte cinematografica di Venezia, che parte domani 30 agosto con la settantaquattresima edizione e terminerà il 9 settembre.
A capitanare la giuria che assegnerà il Leone d'Oro c'è l'attrice Annette Bening, mentre la madrina, quest'anno non c'è, c'è il padrino, ed è Alessandro Borghi giovane attore de "film romani" come Roma criminale, Suburra e Non essere cattivo.

Film in concorso a Venezia 74:

  • Human Flow di Ai Weiwei
  • Mother! di Darren Aronofsky
  • Suburbicon di George Clooney
  • The Shape of Water di Guillermo del Toro
  • L’Insulte di Ziad Doueiri
  • La Ville di Robert Guédiguian
  • Lean on Pete di Andrew Haigh
  • Mektoub: My Love – Canto Uno di Abdellative Kechiche
  • Jusque à la gard di Xavier Legrand
  • Ammore e malavita dei Manetti Bros.
  • Foxtrot di Samuel Maoz
  • Three Billboards outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh
  • Downsizing di Alexander Payne
  • Jia Nan Hua di Vivian Qu
  • Una famiglia di Sebastiano Riso
  • First Reformed di Paul Schraeder
  • Sweet Country di Warwick Thornthon
  • The Leisure Seeker di Paolo Virzì
  • Ex Libris – The New York Library di Frederick Wiseman
  • Hannah di Andrea Pallaoro
Una prima considerazione da fare è che mentre quest'anno Cannes aveva snobbato i film italiani, Venezia ha scelto invece di fare il pieno, con ben quattro film nostrani, uno in più della scorsa edizione. Vedremo se questa volta riusciranno anche a portare a casa qualche premio considerato che quelli dell'anno scorso erano usciti a mani vuote.
Una seconda considerazione è sul sito della Mostra: brutto. Se in due minuti non sono riuscito a trovare un elenco completo dei film divisi per sezione vuol dire che qualcosa non va. Facilissimo trovare le immagini giganti di Paolo Baratta e Alberto Barbera, ma per informazioni sui film bisogna rovistare. Più facile scaricarsi la cartella stampa e leggersi i documenti offline.
Veniamo invece alle mie attese sui film in concorso:
Mother! di Darren Aronofsky, un regista che ho seguito fin dagli esordi con π - Teorema del Delirio (qualche tempo fa aveva pure retwittato il mio tweet con i suoi dvd che avevo fotografato per π day). La mamma è sempre la mamma, vedremo com'è quella del suo thriller psicologico.
- Suburbicon è diretto da George Clooney e sceneggiato dai fratelli Coen, sarà la solita commedia con un po' di mistero, ma alla fine si guarda sempre volentieri.
-  First Reformed mi pare d'aver capito che due persone (Ethan Hawke e Amanda Seyfried), dopo un lutto per uno, si avvicinano a una Chiesa che scoprono essere in combriccola con multinazionali poche etiche.
- The Leisure Seeker che probabilmente per noi diventerà "Ella & John" è il primo film di Virzì in terra straniera. Mi pareva brutto non mettere neanche un film italiano, considerata la quantità presente, e questo è quello che mi incuriosisce di più. Moglie e marito ottantenni scappano dalle medicine e vanno on the road da Boston alla Florida. Buon viaggio!