domenica 3 aprile 2016

Dark Net

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[+] Uno dei post più visitati nell'ultimo periodo è quello di Darknet una serie che avevo perso sul nascere, nel senso che dopo aver visto l'episodio pilota non ero riuscito a recuperare il seguito. Spinto dai visitatori mi sono quindi messo alla ricerca di fonti per vedere la serie, ma le vie del web sono infinite e sono incappato in una nuova Dark Net, ossia un'altra serie più recente; chissà se i visitatori in realtà stavano cercando notizie su questa, fatto sta che l'ho vista e ora scrivo il mio parere.
Fra le due serie c'è solo uno spazio a dividerle, nel nome, ma nella sostanza sono due serie completamente diverse. Questa Dark Net del 2016 è composta da 8 episodi documentari di 30 minuti scarsi, non si parla solo di dark net intesa come oggetto bensì soprattutto degli aspetti più o meno oscuri della rivoluzione che la rete e la tecnologia collegata al web ha generato nel comportamento di alcune persone.

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Sebbene i temi trattati mi interessino molto, la serie non mi è piaciuta altrettanto, due sono i problemi principali: il primo è il ritmo lento, il secondo è che presenta troppo e approfondisce poco.
L'effetto è di una somministrazione di pillole, nella stessa puntata si sovrappongono più argomenti, spezzandoli per dare meno nell'occhio la mancanza di corpo. In questo modo gli argomenti, i casi e le subculture vengono ridotti a un "guarda un po' cosa c'è" o per dirla a la Frankie Hi NRG "sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi", e basta. 
Qualche tentativo di muovere il cono di luce capita, ma nel complesso rimane una presentazione senza voglia di indagare e riflettere su problemi, opportunità, necessità di regole che le nuove dimensioni tecnologiche portano o richiederebbero.
Il succo che ne esce da questo viaggio nel "nuovo mondo", l'oscura rete, è solo la constatazione di uno spostamento delle frontiere, un oltrepassare i limiti di alcuni aspetti del vivere che sembra al momento interessare solo quelli che appaiano come estremisti, ricercatori di esperienze forti, maniaci e qualche sfortunato che spera in nuove possibilità.
Proprio la mancanza di riflessione sia psicologica, antropologica, sociologica e filosofica della serie sminuisce la portata di quello che fa vedere, e sono frammenti delle società mondiali, quindi possibili sviluppi dell'umanità, sarebbe stato più interessante puntare una luce a varie lunghezze d'onda per provare a illuminare meglio questa cupa rete.


domenica 20 marzo 2016

Qual è quel film dove...

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«Ti ricordi quel film dove...» la frase inizia così e poi si cerca di descrivere le scene che si ricordano, si prova con il nome di quell'attore che interpreta il protagonista, si descrive la bella ragazza mora che fa quella parte e si attende che qualcuno riesca a ricostruire gli elementi e sparare fuori il titolo del film. 
Ma adesso qualcuno ha pensato di creare un sito per aiutare chi si trova in questa situazione e dare a un algoritmo il compito di indovinare qual è quel film che non si ricorda, infatti su What is my movie si può inserire tutto quello che sappiamo del film nel campo di ricerca e dopo un invio sarà lui  a restituire una lista di titoli che potrebbero essere la risposta al quesito.
Per il momento funziona solo in lingua inglese, le prove che ho fatto non sono male, può ridurre il tempo che si impiegherebbe rispetto a una classica ricerca usando le varie fonti del web. 
L'utilizzo che preferisco però è per cercare un film che ancora non si conosce e vorremmo avesse degli elementi che ci piacciono: basta inserirli nel campo di ricerca e poi valutare la lista dei film proposti.

lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016

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I vincitori degli Oscar 2016 sono stati:
  • Miglior film: Il caso Spotlight di Thomas McCarthy
  • Miglior regia: Alejandro González Iñárritu per Revenant - Redivivo
  • Miglior sceneggiatura originale: Tom McCarthy e Josh Singer per Il caso Spotlight
  • Miglior attore protagonista: Leonardo Di Caprio per Revenant - Redivivo
  • Miglior attrice protagonista: Brie Larson per Room
  • Miglior film straniero: Il figlio di Saul di László Nemes
[Per l'elenco completo vedere tutti i Premi Oscar 2016 con i vincitori fra i nominati]

Anche se non sembrerebbe, guardando i premi principali che ho qui sopra riportato, il dominatore di questi Oscar 2016 è stato Mad Max: Fury Road il film si è infatti portato a casa ben 6 statuette su 10 candidaure (era anche nella mia lista di 7 film più belli fra quelli che ho visto nel 2015).
Ma questa edizione si ricorderà soprattutto per la mobilitazione globale in supporto per una statuetta a Leonardo Di Caprio che è finalmente arrivata per l'interpretazione in Revenat di Iñárritu, quest'ultimo si è ripreso la statuetta conquistata anche lo scorso anno per la miglior regia.
Sugli altri film vincitori dei premi "grossi" non dico niente perchè non li ho visti, ma devo aggiungere che mi fa piacere il premio alla bella Alicia Wikander come attrice non protagonista per The Danish Girl e ovviamente felicitazioni per il nostro vecchio Ennio Morricone che ha vinto il premio per la colonna sonora di The Hateful Eight di Tarantino.
Fra gli sconfitti c'è Sopravvissuto - The Martian che su 7 candidature non ne ha vinta una, qui sì dico qualcosa, mi fa piacere, avevo letto volentieri il libro da cui è tratto "L'uomo di marte" di Andy Wair poi avevo visto il film che invece si era rivelato una delusione.
Nel complesso mi è apparsa un'edizione abbastanza prevedibile bansandosi anche sul "sentito dire", forse quello che più mi ha colpito è stato il premio come miglior film a Il caso Spotlight perchè lo avevo sentito etichettare come un film interessante ma con pochi sforzi espressivi, da Franco Dassisti e dal fastidioso Boris Sollazzo della trasmissione La rosa purpurea di Radio 24, si sbagliavano?